Indicazioni per la liquidazione dei compensi derivanti da “gratuito patrocinio” a spese dello Stato

Gent.li Colleghi,

come Vi è noto, il protocollo in uso presso il nostro Tribunale per la liquidazione degli onorari per la difesa di soggetti ammessi al gratuito patrocinio ha previsto, al fine accelerare e semplificare il pagamento degli onorari, il deposito della richiesta di liquidazione al termine della fase o grado di giudizio,  venendo,  così,  incontro  a concomitanti esigenze  di avvocati,  giudici  e  personale di cancelleria.

Tale prassi è diventata in seguito legge, essendo stata prevista dall’ art. 83 comma 3 bis DPR 115/2002, introdotto da legge di stabilità 2016.

Il deposito fuori udienza per quanto possibile (l’art. 83 comma 3 bis DPR 115/2002 non prevede alcun termine di decadenza per la presentazione della richiesta, né alcun termine perentorio per il giudice; ved. indicazioni del Ministero che si allegano) rallenta però notevolmente la procedura, rendendo più difficoltoso il lavoro del Giudice (che non ha più a disposizione il fascicolo, in alcuni casi già trasmesso in Corte d’Appello) e delle cancellerie.

Vi sollecitiamo, pertanto, a provvedere - in ottemperanza a tali disposizioni e per quanto possibile - al deposito della richiesta di liquidazione secondo le tabelle previste dal protocollo,  all’esito del giudizio che chiude la fase cui si riferisce la richiesta.

Nei diversi casi di richieste depositate fuori udienza Vi invitiamo ad allegare la sentenza o (in mancanza) il dispositivo al fine di facilitare la liquidazione stessa (e ciò aderendo a condivisibile richiesta da parte della Presidente della Sezione Penale).

Dispositivi delle sentenza – Sezione Penale –

Vi comunichiamo che copia dei dispositivi delle sentenze – come disposto in sede di Osservatorio Penale  - saranno resi disponibili, per gli avvocati che ne faranno richiesta, presso la cancelleria del Giudice e  a partire dal giorno successivo alla loro lettura.

 

Con i migliori saluti.

Il Consiglio