Difese d'ufficio


Nel processo penale la difesa tecnica garantita dall’Avvocato è obbligatoria allo scopo di assicurare la buona amministrazione della giustizia e la tutela dei diritti; da ciò la necessità di garantire un difensore, il difensore di ufficio, a chi non abbia un suo Avvocato di fiducia, perché non ancora nominato o perché l'Avvocato di fiducia ha rinunciato o è stato revocato.
Il riferimento centrale dell'istituto della difesa d'ufficio è dato dall’articolo 24 della Costituzione, quale concreta attuazione del diritto di difesa. L’istituto della difesa di ufficio è espressamente regolato nel codice di procedura penale, all’articolo 97, a norma del quale l'imputato che non ha nominato un difensore di fiducia o ne è rimasto privo è assistito da un difensore di ufficio”; “il difensore di ufficio ha l'obbligo di prestare il patrocinio e può essere sostituito solo per giustificato motivo” e “cessa dalle sue funzioni se viene nominato un difensore di fiducia”.

Il difensore di ufficio è individuato su base automatica e fra gli iscritti ad un elenco nazionale, accessibile solo a difensori particolarmente qualificati.
Il difensore di ufficio è nominato dall’autorità autorità giudiziaria procedente; fin dal primo atto comunicato alla persona sottoposta alle indagini è contenuta oltre alla nomina del difensore d'ufficio, anche la comunicazione della facoltà di nominare un difensore di fiducia, con l'avvertimento che, in mancanza, l'indagato sarà assistito dal difensore nominato d'ufficio.


Il D.Lgs. n. 6/2015 | Riordino della difesa d’ufficio, ai sensi dell’articolo 16 della legge 31 dicembre 2012, n. 247 ha previsto l’unificazione a livello nazionale dell’elenco dei difensori d’ufficio, con l’attribuzione della competenza in materia di iscrizioni ed aggiornamento periodico al Consiglio Nazionale Forense.

Di seguito si indicano alcuni aspetti pratici ai fini del corretto inserimento dell'Avvocato in possesso dei requisiti nell'Elenco Nazionale ai fini dell'iscrizione, del rinnovo, la cancellazione o la sospensione.

1) le richieste di iscrizione, permanenza, cancellazione e sospensione, si effettueranno esclusivamente accedendo al sito del CNF nella sezione difese d’ufficio:
http://www.consiglionazionaleforense.it/web/cnf/difese-d-ufficio;
2) è necessario dotarsi di dispositivo di firma digitale (smart card o pen drive) munite del certificato di autenticazione e del certificato di sottoscrizione;
3) la richiesta di permanenza nell’Elenco Nazionale ha cadenza annuale con termine al 31 dicembre di ogni anno;
4) il gestionale chiederà di allegare separatamente in formato PDF, l’autocertificazione con l’elenco delle udienze a cui si è partecipato nell’anno solare in cui la richiesta viene presentata e la dichiarazione di regolarità con l’obbligo formativo di cui all’art. 11 L. 247/2012 con riferimento all’anno antecedente a quello in cui la richiesta viene presentata.

Per l'aiuto e l'assistenza nella compilazione delle istanze attraverso la piattaforma, il Consiglio Nazionale Forense ha attivato un servizio di help desk gratuito che risponde al numero 06 45475829
attivo dalle 09:00 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 18:00 dal lunedì al venerdì.