Nuovo aggravarsi dell'emergenza sanitaria

DPCM 2 marzo 2021 e D.L. 13 marzo 2021, n. 30

Cari Colleghi,

il nuovo aggravarsi dell’emergenza sanitaria, per far fronte alla quale sono stati emessi da ultimo il DPCM 02.03.2021 ed il DL 13.03.2021, n. 30, in vigore da oggi, ci impongono di continuare a prestare la massima attenzione alle misure di prevenzione e sicurezza nello svolgimento delle nostre attività, ovunque espletate, che ci espongono quotidianamente al rischio di contrarre il virus e di trasmetterlo.
Il nuovo Piano nazionale vaccinale anticovid è volto a raggiungere entro i prossimi mesi la vaccinazione di massa, che potrà consentirci prospettive più concrete per il ritorno alla normalità che tutti vogliamo ed attendiamo.
Quanto in particolare alla vaccinazione, sapremo certo attendere che giunga il nostro “turno”, senza privilegi e senza differenze tra tutti gli operatori della giustizia, Magistrati, Avvocati, Personale amministrativo.
I citati provvedimenti normativi hanno quindi confermato l’obbligo dell’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, che coprano naso e bocca, di osservare il distanziamento e di curare l’igiene costante ed accurata delle mani. E’ fortemente consigliabile l’uso di mascherina almeno di tipo chirurgico o superiore.
I soggetti con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5°) debbono rimanere presso il loro domicilio e contattare il medico curante.
Misure da adottarsi ovviamente anche in Tribunale ed in genere in tutti gli uffici giudiziari, dove è richiesta ed è indispensabile la nostra fattiva collaborazione per la tutela della salute e della sicurezza sanitaria, nostra, di tutti gli operatori e degli utenti, facendo in modo che sia in ogni caso evitata la formazione di “assembramenti”, oltre che nelle aule, anche nelle aree antistanti e nei corridoi.
Come per il Tribunale e gli uffici giudiziari, anche gli accessi agli uffici del Consiglio dell’Ordine e della Fondazione Forense Ravennate sono da limitarsi, nell’osservanza delle disposizioni sopra richiamate e di quelle già comunicate, ai casi di sola necessità e senza accompagnatori, privilegiando il ricorso alla posta elettronica, certificata e non, ai contatti telefonici ed ai mezzi telematici già attivati che consentono l’invio anche online delle domande di mediazione e di quelle di ammissione al gratuito patrocinio civile.
E’ responsabilità di ciascuno rispettare le regole e fare tutto quanto possibile perché siano ovunque rispettate.

RAVENNA, 15 marzo 2021

     Il Presidente
Avv. Sergio Gonelli