Organismo di Mediazione presso il Tribunale di Ravenna - n. 169 del Registro degli Organismi di Mediazione tenuto dal Ministero della Giustizia

Regolamento e modulistica

 

Alla domanda di mediazione debbono essere allegati:

- copia dell'avvenuto bonifico bancario di € 48,80= IVA inclusa per spese di segreteria. 
Nel caso in cui il valore del procedimento di mediazione superi l'importo di € 250.000,00= le spese di segreteria ammontano ad € 97,60= IVA inclusa e deve essere allegato bonifico bancario per tale importo. Il pagamento può essere effettuato anche a mezzo bancomat o carta di credito al momento del deposito della domanda;
- copia del documento d'identità e del codice fiscale di ciascuna parte istante;
- qualora la parte istante non sia una persona fisica si richiede copia del documento di identità e del codice fiscale del legale rappresentante che parteciperà al procedimento di mediazione, nonchè, nel caso in cui la parte istante sia iscritta al registro delle imprese, copia di una visura aggiornata estratta dallo stesso regsitro; 
- procura con sottoscrizione autenticata; 
- nel caso di domanda di mediazione delegata dal Giudice, si richiede copia del relativo provvedimento del Giudice;
- dati necessari ai fini della fatturazione.

Gli incontri di mediazione sono fissati non oltre trenta giorni dal deposito della domanda di mediazione, sono fissati in tutte le giornate della settimana, escluso il sabato, nella mattinata e nel pomeriggio e si tengono nell'Aula n. 18 del Palazzo di Giustizia di Ravenna oppure nella sede operativa dell'Organismo di Mediazione in Ravenna, posta in viale della Lirica, 35.

Con il consenso delle parti, come previsto dalla normativa vigente, gli incontri di mediazione si tengono con modalità on-line, con la partecipazione da remoto delle parti. 

I Mediatori dell'Organismo di Mediazione presso il Tribunale di Ravenna sono Avvocati iscritti all'Ordine degli Avvocati di Ravenna. 

Le parti partecipano al procedimento di mediazione personalmente e, se non sono persone fisiche, per mezzo dei loro legali rappresentanti pro tempore.

Le parti possono partecipare al procedimento per mezzo di un rappresentante, che deve essere a conoscenza dei fatti e delle questioni controverse, ed al quale devono essere conferiti, con procura scritta avente i requisiti, anche di forma, richiesti dalla legge, tutti i necessari poteri per la sua partecipazione, a nome e per conto della parte, ad ogni fase del procedimento di mediazione, compreso quello di concludere accordi per la conciliazione della controversia. 
 
Come previsto dalla legge il procedimento di mediazione è esperito con l’assistenza dell’Avvocato: al primo incontro ed agli incontri successivi, fino al termine della procedura, le parti devono partecipare con l’assistenza di un Avvocato.