DISPOSIZIONI URGENTI PER L'ATTIVITA' DELLA CORTE DI CASSAZIONE

Decreto del Primo Presidente della Corte di Cassazione n. 36 del 13 marzo 2020

Con decreto immediatamente esecutivo adottato in via d’urgenza ai sensi dell’art. 7-bis dell'Ordinamento Giudiziario, che si pubblica, il primo Presidente della Corte di Cassazione ha disposto la soppressione di tutte le udienze e adunanze camerali fissate nel settore civile nel periodo dal 23 al 10 aprile 2020, stabilendo il rinvio delle relative cause a nuovo ruolo, salvo quelle di cui all’art. 2 comma 2 lett. g) del Decreto Legge n. 11/2020, che - previa individuazione - saranno rifissate a udienza o camera di consiglio successiva al 31 maggio 2020.
Nel settore penale tutte le udienze e adunanze camerali già fissate nel periodo dal 23 marzo al 10 aprile 2020, ad eccezione di quanto previsto dall’art. 2 comma 2 lett. g) del Decreto Legge n. 11/2020, sono rinviate d’ufficio e fuori udienza a data successiva al 31 maggio 2020.
Nel decreto sono altresì contenute disposizioni per individuare le udienze per la trattazione dei procedimenti nei quali scadono i termini di cui all’art. 304 cpp e quelle nei procedimenti in cui sono state richieste ed applicate misure di sicurezza detentive, nonché ulteriori disposizioni per la trattazione dei ricorsi nei quali i detenuti, imputati, proposti e loro difensori abbiano fatto pervenire anche a mezzo pec - agli indirizzi indicati nell'allegato contenuto in calce al decreto - entro tre giorni dalla pubblicazione del decreto nel sito istituzionale internet della Corte, la relativa richiesta alla competente Cancelleria della Corte.
E’ pure stabilito che per i ricorsi da trattare nel periodo 23 marzo - 31 maggio 2020 i difensori possono far pervenire alla Corte memorie o motivi aggiunti a mezzo pec; per i procedimenti rinviati ex officio il termine sarà computato con riferimento alla nuova data di udienza che sarà fissata.
Si invita ad una attenta lettura del decreto.

RAVENNA, 13 marzo 2020

     Il Presidente
Avv. Sergio Gonelli