EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA: NUOVE DISPOSIZIONI DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI RAVENNA

Le disposizioni del Procuratore della Repubblica Dott. Alessandro Mancini del 29 febbraio 2020 saranno in vigore fino all'8 marzo 2020

Il 29.02.2020 il Procuratore della Repubblica di Ravenna, richiamato il proprio provvedimento del 24.02.2020 ed il decreto emesso nella stessa data dal Presidente del Tribunale, preso atto delle "Misure organizzative per contenere il rischio sanitario da contagio di coronavirus Covid-19" adottate dal Presidente della Corte d'Appello e dal Procuratore Generale di Bologna con decreto del 24.02.2020, integrato con provvedimento del 28.02.2020 all'esito della conferenza dei capi degli Uffici del 27.02.2020 (cd "Linee Guida"), ritenuto indispensabile ed urgente adottare misure di cautela per evitare forme di aggregazione di persone all'interno dei locali della Procura della Repubblica, condiviso e richiamato il decreto n. 20/2020 emesso il 28.02.2020 dal Presidente del Tribunale di Ravenna, ha disposto quanto segue:

1 - è confermato il punto di ricezione presso l'attuale sportello del casellario giudiziale, munito di vetro divisorio, per le seguenti attività:
a. deposito degli atti oggettivamente urgenti da parte di avvocati e privati (es. atti in scadenza, richieste relative a indagati detenuti);
b. ricezione gli atti penali provenienti dalla polizia giudiziaria, limitatamente a quelli oggettivamente urgenti (richieste misure cautelari, convalide e altri simili);

2 - presso lo stesso sportello saranno ricevute le richieste di certificati del casellario giudiziale solo se connotate da urgenza, previo pagamento dei relativi diritti, le altre richieste dovendo essere inoltrate tramite il sito della Procura della Repubblica;

3 - l'orario di ricezione degli atti sopra specificati é stabilito dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e l'accesso sarà consentito in pari orario, salvo casi urgenti, quali riti per direttissima, convalide arrestati e/o fermati ecc., possibilmente una persona alla volta, mantenendo comunque una distanza adeguata tra gli utenti come da direttive sanitarie già diffuse.

RAVENNA, 29 febbraio 2020

     Il Presidente
Avv. Sergio Gonelli